I Pasticceri
Sacher e Domenica
Fredda domenica chiusi in casa, (secondo me più per pigrizia che per freddo!) Quindi cerchiamo di organizzarci e programmiamo la giornata. Per pranzo veniamo gentilmente omaggiati da un favoloso e gustoso sugo di lepre al quale non posso non accompagnare delle fettucine fatte in casa con sfoglia tirata rigorosamente a mano, che fanno molto sapore della nonna …… ma non ci accontentiamo a quanto pare oggi la creatività in cucina si scatena e io e Giovanni decidiamo di regalarci la mitica e difficoltosa SACHER TORT . Lo ammetto stiamo peccando di presunzione, così ricetta alla mano partiamo all’esplorazione della dispenza alla ricerca di tutti gli ingredienti (ops a Giovanni gli è toccato uscire, per mancanza di cioccolato). Preparati e pesati tutti gli ingredienti con cura abbiamo cominciato la lunga preparazione (Giovanni è un cuoco bellissimo
) mescolati con cura tutti gli ingredienti e fedelissimi alla ricetta inforniamo la torta per 90 min circa ….. e ci accomodiamo per visione del cartone con Mafalda “Le follie dell’imperatore”, mentre il doce casalingo invadae la casa del suo profumo ….. I tempi sono perfetti la fine del cartone coincide esattamente con i tempi di raffreddamento della torta che quindi possiamo glassare….. ed è qui che gli chef Paola e Giovanni fanno un pochino di cilecca ….. la glassa non è esattamente vellutata e liscia come in realtà dovrebbe essere, forse non è venuta una sacher perfetta ma sicuramente un ottima torta, ma il pomeriggio è stato ozievole piacevole e rilassante per tutti !!!
Novembre 27, 2007 a 9:00 am
L’armonia di un rapporto dipende da molti fattori, ma uno prevale su tutti: vedere gli stessi obiettivi. Una torta ( benché non riuscita alla perfezione ), un thè caldo, un divano con un plaid e un buon film da gustare sono senz’altro il contorno ad un rapporto che cresce e matura. E’ a volte superfluo ricercare spasmotici diversivi, distrazioni che facciano evadere dalla routine o dallo stress giornaliero. E’ molto più semplice dedicarsi a se stessi e all’altro. Nelle giornate dove siete stanchi e dove qualcuno vi spinge ad uscire perchè altrimenti ci sentiamo nullità o dove restare in casa a trascorrere il tempo lo trovate assurdo e opprimente, provate a guardare l’altro negli occhi e dire … ” rimaniamo a casa, prepariamoci qualcosa di buono divertendoci, vediamoci quel film che non riusciamo a vedere da tempo, e poi magari dedicare tempo alle attenzioni … amorose “. Se dall’altra parte non ottenete la risposta che vi aspettate … forse non state guardando dalla stessa parte. Meditate e provate
Novembre 29, 2007 a 1:41 pm
…. Posso dire che la cosa più fantistica che mi sia mai capitata il guardare con gli stessi occhi ……